marampon.jpg (20512 bytes)
Visita la galleria delle opere: Paesaggi Nature morte Ritratti

 

 

Licia Marampon Foches

Nata a Pirano d'Istria, vive a Trento dal 1947. Inizia giovanissima lo studio della figura ed apprende la tecnica della decorazione su ceramica, alla quale si dedica per molti anni. Approfondisce poi la sua preparazione artistica, seguendo corsi di disegno, pittura ed incisione con diversi maestri: Mauro Decarli (scuola d'arte "La Finestra") Trento; Mariano Fracalossi (gruppo Arti Visuali) Trento; Stefano Latela - Bolzano; Renato Ischia - Arco; Lina Pasqualetti - Trento.


Dal 1978 ha esposto a: Lissone, Cava dei Tirreni, Pisa (palazzo Lanfranchi), Trieste (castello S. Giusto), Firenze, Bologna, Torino, Ferrara, Bolzano, Limone, Trento (galleria "Il Castello", Camera di Commercio, palazzo della Regione, centro ex S. Chiara, centro Rosmini, sala esposizioni via Malpaga), Rovereto ed altri centri del Trentino (Marano d'Isera, Arco, Pinč, Tuenno, Caldonazzo, Pergine, Terzolas, Tione, Cembra, Nomi, Cunevo, Tassullo, Cles, Levico).
Ha al suo attivo centotrenta mostre (di cui quarantacinque con la FIDAPA).
Ha partecipato a vari concorsi ed estemporanee, ottenendo riconoscimenti e premi.
E' socia della FIDAPA sez. di Trento dal 1984, del circolo Rezia poeti - pittori e del Gruppo Acquerellisti Trentini.


Catalogazioni:
Artespaziodieci (Bologna '86), Artenova (Verona '96).


Menzioni su:
Arte in FIDAPA, Adige, Alto Adige, Vita Trentina, Master Magazine, Trentino.


Della sua pittura hanno scritto Angelo Varzi e Adriana Alessio:

"Sensibile al rapido mutare di tutto ciņ che la circonda, ama cogliere e trasmettere le struggenti sensazioni di un momento fuggevole."


"Non vi sono incertezze nell'assunzione del concetto e nella sua trasposizione grafica, quasi fosse gią avvenuta una simbiosi ideale tra percezione e interpretazione nell'attimo stesso del contatto primario."


"Sono particolarmente interessanti certe sue analisi del particolare, elaborate tramite scansioni spaziali molto incisive."


"Si evidenzia un suo innato senso del colore: il colore diviene forma, organizza i ritmi compositivi dell'opera, evoca emozioni e sottili sensazioni. Questa felice connotazione dell'artista caratterizza gli scorci della sua «natura» fatta di rami piegati sotto il peso dei loro frutti, di fiori arrampicati sulle ringhiere, di rocce e sassi segnati dal tempo."

 

 

   Per richieste e informazioni:

Web Design: www.foches.it